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Samanta Togni: “Da domani il primo programma tutto mio. No, non mi sono pentita di aver lasciato Ballando con le stelle”

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Ho tanta adrenalina, sono felice. E sono grata per l’occasione che mi è stata data dal direttore di Rai2 Ludovico Di Meo. Per me è un passo importante. Ma lo vivo bene, con la leggerezza di chi fa un mestiere che sta scoprendo piano piano. La carta vincente in tutti i lavori è essere coerenti ed essere se stessi. E avere entusiasmo“. A parlare, ai microfoni di TvBlog, è Samanta Togni, alla vigilia del suo debutto da conduttrice in un programma tutto suo. Il titolo è Domani è domenica! e va in onda, a partire da domani (ospite Tosca D’Aquino), il sabato mattina su Rai2, alle 12.20. Un rotocalco che mira a raccontare come gli italiani trascorrono il loro tempo libero, tra cucina, libri, ricordi e tradizioni.

Quindi non ti sei pentita di aver lasciato Ballando con le stelle?

Non ho nessun rimpianto. Ballando è stata una parentesi professionale molto importante. Sarà sempre nel mio cuore, ma nella vita ad un certo punto uno deve prendere le decisioni e dire basta. Con un pizzico di coraggio e di incoscienza. Quando ho lasciato Ballando non avevo nessun progetto pronto, mi sono gettata nel buio. Ma l’ho fatto perché per cambiare le cose, dobbiamo essere noi stessi a cambiare. E alla fine è andata bene.

Molte tue colleghe lamentano poco spazio in televisione, Samanta Togni è stata promossa a conduttrice di un programma tutto suo.

Non è che appena uscita da Ballando sono stata pescata per caso come un pesce. Sei anni fa ho fatto il primo provino da inviata. Fui presa e feci l’inviata dei programmi estivi di Rai1. Qui ho fatto esperienza sul campo e ho scoperto che era un mondo che mi affascinava. Fino all’anno scorso facevo l’inviata di Buongiorno Benessere. Ho avuto, certamente, la fortuna che qualcuno si sia accorto di me. Per l’attuale direttore di Rai2, per esempio, non ero una sconosciuta, visto che lui era responsabile per Rai1 della fascia oraria in cui lavoravo come inviata. Mi notò già all’epoca e poi mi ha dato fiducia.

Infatti arrivò la proposta de I fatti vostri.

Una grande opportunità che ho colto con entusiasmo. Una trasmissione longeva, che dura da 30 anni. Sono entrata nella famiglia di Michele Guardì, che per me significa un master giornaliero in televisione.

Accanto a te c’è Giancarlo Magalli.

Un grande della televisione, ho l’opportunità di imparare da lui. Inizialmente qualcuno mi aveva messa in guardia, ma io con lui mi trovo benissimo. Una persona simpaticissima e con delle uscite geniale. Ha il suo carattere ed è diretto: se gli stai simpatico, si vede, se gli stai antipatico, lo stesso! Non ha tanti filtri. E io le persone che se ti devono dire una cosa, che sia bella o meno bella, te la dicono in faccia, le amo. C’è simpatia, credo reciproca.

Sarà tra gli ospiti di Domani è domenica?

Certo, mi auguro che verrà a trovarmi.

I Fatti vostri confermato l’anno prossimo?

Al momento non so dirti.

Se dipendesse solo da te, lo rifaresti?

A I Fatti vostri sono molto contenta, avevo tante paure all’inizio. Vediamo, le decisioni saranno prese più avanti.

Hai raccontato che prima di lasciare Ballando con le stelle ti eri proposta a Milly Carlucci.

Sì, mi proposi per uno spazio diverso all’interno di Ballando con le stelle, ma lei non mi vedeva in altri ruoli. Ci mancherebbe, lei con la sua esperienza ha sempre ragione. Ho accettato e ho guardato da casa tutte le puntate di Ballando.

Torniamo a Domani è domenica!. Capitolo ascolti: va in onda il sabato mattina, una collocazione difficile per Rai2.

L’augurio è che gli ascolti siano buoni, ma non ci voglio pensare, anche se so che alla fine contano i numeri. Perché questo toglie la nota romantica a ciò che sto facendo. La mia priorità è fare bene, con un programma vivace e divertente per la gente.

Cosa vedi nel tuo futuro televisivo?

Vorrei che la conduzione non fosse solo una parentesi di vita, ma l’inizio di un percorso professionale vero e proprio, insomma che diventi un lavoro per davvero. E spero di imparare sempre di più sul campo. Il mio passato da ballerina mi ha insegnato che per ottenere un risultato bisogna faticare. E io non ho paura di faticare.

Quindi la ballerina è il passato?

Ad aprile compirò 40 anni e nel mestiere della ballerina l’età conta. Ho voluto lasciare in tempo, anzi anticipando. La passione per la danza me la porterò sempre dietro, continuo ad allenarmi, a I Fatti vostri talvolta faccio lezioni e coreografie, ma non tornerò a fare spettacoli.

Finiamo così: il modello di conduzione di Samanta Togni qual è?

Apprezzo molti conduttori. Voglio citarti una conduttrice della mia età più o meno: Andrea Delogu. Mi piace molto, la trovo preparata, spontanea, dà allegria. È un bell’esempio di conduzione.

Ti fa onore citarla: sulla carta, per fascia anagrafica e stile di conduzione, potrebbe essere una tua diretta rivale.

Le persone preparate e brave vanno riconosciute.